La disfunzione erettile rappresenta una delle problematiche più diffuse tra gli uomini di età superiore ai 40 anni, con un impatto significativo sulla qualità della vita e sul benessere psicologico. Tra le soluzioni innovative emerse negli ultimi anni, il P Shot (conosciuto anche come Priapus Shot) sta guadagnando crescente attenzione come trattamento rigenerativo non chirurgico. Questa procedura, basata sull’utilizzo del PRP penieno (Plasma Ricco di Piastrine), promette di migliorare la funzione erettile sfruttando le capacità rigenerative naturali dell’organismo.
Cos’è il P Shot e Come Funziona?
Il P Shot, abbreviazione di Priapus Shot (dal nome del dio greco della fertilità), è una procedura medica che utilizza il plasma ricco di piastrine estratto dal sangue del paziente stesso. Il PRP penieno contiene un’elevata concentrazione di fattori di crescita che, una volta iniettati nel tessuto penieno, stimolano la rigenerazione cellulare e la formazione di nuovi vasi sanguigni.
Il Processo di Trattamento
La procedura del Priapus Shot si svolge generalmente in ambulatorio e richiede circa 60-90 minuti:
Il medico preleva una piccola quantità di sangue dal braccio del paziente, solitamente tra 15 e 60 ml. Il campione viene quindi processato mediante centrifugazione per separare il plasma ricco di piastrine dagli altri componenti del sangue. Prima dell’iniezione, viene applicato un anestetico topico o locale per minimizzare il disagio. Il PRP penieno viene quindi iniettato in punti strategici del pene, incluso il corpo cavernoso e la zona del glande.
Meccanismo d’Azione del PRP Penieno
I fattori di crescita contenuti nel P Shot agiscono attraverso diversi meccanismi. Stimolano la neovascolarizzazione, ovvero la formazione di nuovi capillari sanguigni che migliorano l’afflusso di sangue al tessuto erettile. Promuovono la rigenerazione delle cellule muscolari lisce dei corpi cavernosi. Possono migliorare la sensibilità nervosa locale. Alcuni studi suggeriscono anche un potenziale effetto sulla riparazione del tessuto connettivo.

Indicazioni e Candidati Ideali
Il Priapus Shot può essere considerato per diverse condizioni. È indicato per uomini con disfunzione erettile di grado lieve o moderato, per chi presenta una risposta parziale ai farmaci orali come il sildenafil, per pazienti con malattia di Peyronie in fase iniziale, e per uomini che desiderano migliorare la funzione sessuale complessiva. Può anche essere utilizzato come trattamento complementare dopo prostatectomia radicale.
I candidati ideali sono generalmente uomini in buona salute generale, senza disturbi della coagulazione o infezioni attive, e con aspettative realistiche riguardo ai risultati.
Efficacia e Risultati Attesi
È importante sottolineare che la letteratura scientifica sul P Shot è ancora in fase di sviluppo. Alcuni studi preliminari mostrano risultati promettenti, con miglioramenti riportati nella rigidità dell’erezione, nella durata del rapporto sessuale e nella soddisfazione complessiva.
I risultati non sono immediati: la maggior parte dei pazienti nota miglioramenti graduali nelle 4-12 settimane successive al trattamento, con effetti che possono durare da 12 a 18 mesi. Alcuni protocolli prevedono cicli di 2-3 sedute di PRP penieno per ottimizzare i risultati.
Tuttavia, è fondamentale considerare che non tutti i pazienti rispondono allo stesso modo e che sono necessari ulteriori studi clinici controllati per confermare definitivamente l’efficacia del trattamento.
Confronto del P Shot con Altri Trattamenti per la Disfunzione Erettile
Per comprendere il ruolo del Priapus Shot nel panorama terapeutico della disfunzione erettile, è utile confrontarlo con le altre opzioni disponibili.
Farmaci Orali (Inibitori della PDE5)
I farmaci come sildenafil (Viagra), tadalafil (Cialis) e vardenafil (Levitra) rappresentano il trattamento di prima linea per la disfunzione erettile. Offrono un’efficacia elevata (circa 70-80% dei casi), un effetto rapido e prevedibile, e sono disponibili in diverse formulazioni. Tuttavia richiedono assunzione prima di ogni rapporto, possono causare effetti collaterali come cefalea e vampate, e sono controindicati con alcuni farmaci cardiaci.
Il P Shot si differenzia per l’assenza di necessità di assumere farmaci prima dell’attività sessuale e per l’approccio rigenerativo piuttosto che sintomatico. Tuttavia, l’efficacia dei farmaci orali è molto più documentata scientificamente.
Terapia con Onde d’Urto a Bassa Intensità (Li-ESWT)
Questa terapia utilizza onde acustiche per stimolare la neoangiogenesi nei tessuti penieni. Come il PRP penieno, rappresenta un approccio rigenerativo non invasivo. I vantaggi includono l’assenza di farmaci, la non invasività e risultati potenzialmente duraturi. Gli svantaggi comprendono la necessità di multiple sedute (generalmente 6-12) e risultati variabili.
Alcuni protocolli combinano la terapia con onde d’urto e il P Shot per un effetto sinergico.
Iniezioni Intracavernose
Farmaci come alprostadil vengono iniettati direttamente nel corpo cavernoso prima del rapporto. Questo approccio offre un’efficacia molto elevata (oltre 85%) e funziona anche quando i farmaci orali falliscono. Tuttavia richiede iniezione ad ogni rapporto, può causare dolore e priapismo, e necessita di un addestramento adeguato.
Dispositivi a Vuoto (Vacuum Device)
I dispositivi a vuoto creano meccanicamente l’erezione mediante pressione negativa. Sono non invasivi e privi di effetti collaterali sistemici, ma risultano poco naturali e scomodi, e richiedono l’uso di un anello costrittore.
Protesi Peniena
L’impianto di protesi peniena rappresenta la soluzione definitiva per la disfunzione erettile grave o refrattaria ad altri trattamenti. Le protesi moderne, in particolare quelle idrauliche tricomponenti come l’AMS 700, offrono risultati estetici e funzionali eccellenti con tassi di soddisfazione superiori al 90%. Questo intervento chirurgico è indicato quando tutti gli altri trattamenti hanno fallito.
Tabella Comparativa
| Trattamento | Invasività | Efficacia Documentata | Durata Effetto | Ripetibilità |
|---|---|---|---|---|
| P Shot/PRP Penieno | Minima | Moderata (studi limitati) | 12-18 mesi | Sì |
| Farmaci orali | Nessuna | Molto alta | Per singolo rapporto | Continua |
| Onde d’urto | Nessuna | Buona | 12-24 mesi | Sì |
| Iniezioni intracavernose | Minima | Molto alta | Per singolo rapporto | Continua |
| Protesi peniena | Chirurgica | Massima | Permanente | No |
Costi del P Shot in Italia e Confronto con la Turchia
Prezzi del P Shot in Italia
In Italia, il costo del Priapus Shot varia considerevolmente in base alla struttura, alla città e all’esperienza del medico. I prezzi medi si attestano generalmente tra 800 e 1.500 euro per singola seduta.
Nelle grandi città come Milano, Roma e Firenze, i costi tendono ad essere più elevati, raggiungendo talvolta i 1.800-2.000 euro. Considerando che molti protocolli prevedono 2-3 sedute per risultati ottimali, il costo complessivo del trattamento può superare i 3.000-4.500 euro.
A questi costi si aggiungono le spese per la visita preliminare (100-200 euro) e gli eventuali esami diagnostici. Il PRP penieno non è generalmente coperto dal Servizio Sanitario Nazionale, trattandosi di una procedura considerata estetico-funzionale.
Prezzi del P Shot in Turchia
La Turchia si è affermata come una delle principali destinazioni di turismo medico a livello mondiale, offrendo trattamenti di alta qualità a prezzi significativamente inferiori rispetto all’Europa occidentale. Il costo del P Shot in Turchia si aggira tra 300 e 600 euro per seduta, con un risparmio del 50-70% rispetto ai prezzi italiani.
Questo differenziale di prezzo non riflette una qualità inferiore, ma piuttosto i minori costi operativi, la forza del cambio valutario e la competitività del settore medico turco. Le cliniche specializzate in urologia a Istanbul, Ankara e Antalya offrono spesso pacchetti completi che includono il trattamento, la consulenza medica, il trasferimento aeroportuale e l’assistenza in lingua italiana.
Confronto Economico Dettagliato
| Voce di Spesa | Italia | Turchia |
|---|---|---|
| Singola seduta P Shot | 800-1.500 € | 300-600 € |
| Ciclo completo (3 sedute) | 2.400-4.500 € | 900-1.800 € |
| Visita preliminare | 100-200 € | Spesso inclusa |
| Volo A/R dall’Italia | – | 100-250 € |
| Alloggio (2-3 notti) | – | 100-200 € |
| Totale ciclo completo | 2.500-4.700 € | 1.100-2.250 € |
Come evidenziato dalla tabella, anche considerando le spese di viaggio e alloggio, il trattamento in Turchia risulta economicamente vantaggioso, con un risparmio potenziale di 1.400-2.450 euro per un ciclo completo.
Perché Scegliere la Turchia per il Turismo Medico Urologico
Oltre al P Shot, la Turchia offre l’intera gamma di trattamenti per la disfunzione erettile, incluse le protesi peniene di ultima generazione. Gli ospedali turchi accreditati JCI (Joint Commission International) garantiscono standard qualitativi internazionali, mentre i chirurghi urologi turchi vantano un volume di procedure significativamente superiore ai colleghi europei, con conseguente maggiore esperienza.
Per interventi più complessi come l’impianto di protesi peniena, il risparmio può raggiungere il 60-70% rispetto ai costi italiani, rendendo la Turchia una destinazione particolarmente attrattiva per chi necessita di soluzioni definitive alla disfunzione erettile.
Considerazioni Finali
Il P Shot rappresenta un’opzione interessante nel panorama dei trattamenti per la disfunzione erettile, particolarmente per chi cerca un approccio rigenerativo minimamente invasivo. Il Priapus Shot e il PRP penieno offrono un profilo di sicurezza favorevole, con effetti collaterali generalmente limitati a lievi ecchimosi o gonfiore temporaneo nel sito di iniezione.
Tuttavia, è fondamentale mantenere aspettative realistiche: la letteratura scientifica è ancora in evoluzione e i risultati possono variare significativamente da paziente a paziente. Per disfunzioni erettili moderate o gravi, trattamenti con evidenze più solide come i farmaci orali o, nei casi refrattari, le protesi peniene rimangono le opzioni di riferimento.
La scelta del trattamento dovrebbe sempre avvenire dopo un’accurata valutazione medica e una discussione approfondita con un urologo specializzato, considerando la severità della disfunzione, le condizioni di salute generali, le preferenze personali e, naturalmente, anche gli aspetti economici.
