La protesi peniena idraulica tricomponente è un impianto idraulico posizionato chirurgicamente per trattare in modo definitivo la disfunzione erettile. È costituita da tre elementi collegati tra loro da tubicini in silicone: due cilindri gonfiabili inseriti nei corpi cavernosi del pene, una pompa delle dimensioni di una piccola noce collocata nello scroto, tra i testicoli, e un serbatoio contenente 60 – 100 ml di soluzione fisiologica posizionato nel basso addome, dietro l'osso pubico. Questo sistema chiuso trasferisce il liquido dal serbatoio ai cilindri per creare l'erezione, e poi dai cilindri al serbatoio per ritrovare un pene morbido.
Inventata nel 1973 dal Dr. F. Brantley Scott e commercializzata da American Medical Systems (oggi Boston Scientific), la protesi idraulica tricomponente ha attraversato cinque generazioni di miglioramenti: cilindri multistrato, pompe a sgonfiaggio istantaneo, serbatoi a basso profilo, rivestimenti antibiotici e idrofili. Oggi è considerata dall'Associazione Europea di Urologia (EAU) e dall'American Urological Association (AUA) il trattamento di riferimento della disfunzione erettile che non risponde ai farmaci e alle iniezioni.
Come funziona una protesi peniena idraulica tricomponente?
Il funzionamento si basa su un principio idraulico semplice. A riposo il liquido è conservato nel serbatoio addominale e i cilindri sono vuoti: il pene è morbido, pendulo, di aspetto perfettamente naturale. Per ottenere un'erezione il paziente preme più volte la pompa scrotale attraverso la pelle (10 – 15 pressioni, una quindicina di secondi). Ogni pressione trasferisce alcuni millilitri di liquido verso i cilindri, che si riempiono, diventano rigidi e aumentano di circonferenza. L'erezione ottenuta è completa, dura quanto si desidera e non è influenzata né dallo stress, né dalla stanchezza, né dall'alcol.
Per concludere, una semplice pressione sul pulsante di sgonfiaggio situato sulla pompa ("MS Pump" per AMS, "Touch" o "OTR" per Coloplast) apre la valvola: il liquido ritorna nel serbatoio in pochi secondi e il pene torna flaccido. Alcuni modelli permettono di dosare la rigidità gonfiando solo parzialmente i cilindri.
I cilindri
Sono gli elementi che determinano il risultato visibile. Misurano 12 – 28 cm a seconda della marca, con prolunghe posteriori (rear tip extenders) che consentono un adattamento millimetrico alla lunghezza dei corpi cavernosi misurata durante l'intervento. I cilindri AMS 700 sono composti da tre strati (silicone, tessuto Dacron-Lycra, parilene); il Coloplast Titan utilizza un polimero di uretano chiamato Bioflex, più rigido; il Rigicon Infla10 impiega un silicone rinforzato. A seconda del modello, i cilindri si espandono solo in circonferenza (CX, Titan, Infla10 X) oppure in circonferenza e in lunghezza (AMS 700 LGX, Infla10 AX).
La pompa
Collocata nello scroto, al tatto viene percepita come un piccolo testicolo supplementare e non è visibile. Comprende il bulbo di gonfiaggio e il meccanismo di sgonfiaggio. Le pompe attuali sono state ridisegnate per essere individuate facilmente e azionate con una sola mano, anche da pazienti anziani o affetti da artrosi.
Il serbatoio
Viene posizionato nello spazio di Retzius (dietro il pube, davanti alla vescica) oppure in posizione "ectopica" sotto i muscoli addominali quando il paziente ha subito un intervento di chirurgia pelvica (prostatectomia, chirurgia del retto, trapianto renale). I serbatoi a basso profilo (AMS Conceal, Coloplast Cloverleaf) sono del tutto invisibili e impercettibili.
Perché la protesi peniena idraulica tricomponente è la più impiantata al mondo?
Oltre l'80% delle protesi peniene idrauliche impiantate nel mondo sono tricomponenti. Questo primato si spiega con quattro vantaggi che nessun altro tipo di protesi riunisce: la rigidità più elevata in erezione, una flaccidità completa a riposo, l'aumento della circonferenza (e, con i modelli a espansione, il pieno recupero della lunghezza naturale) e una discrezione perfetta. I pazienti descrivono un'erezione "come prima", che la partner non distingue da un'erezione naturale. Gli studi di soddisfazione pubblicati sul Journal of Sexual Medicine e su European Urology riportano il 92 – 97% di pazienti soddisfatti a 5 anni.
La tricomponente è anche il tipo di protesi che offre la più ampia scelta di modelli e di misure, il che consente al chirurgo di adattare con precisione l'impianto all'anatomia di ogni paziente, anche in caso di induratio penis plastica (malattia di La Peyronie), di fibrosi o di corpi cavernosi di piccolo diametro.