La protesi peniena malleabile è un impianto semirigido composto da due aste cilindriche impiantate chirurgicamente nei corpi cavernosi del pene. A differenza delle protesi idrauliche, non prevede né pompa, né serbatoio, né liquido: la rigidità è permanente e di tipo puramente meccanico. Ogni asta è formata da un'anima in argento intrecciato (AMS Spectra, Coloplast Genesis, Rigicon Rigi10) oppure da segmenti articolati, rivestita di silicone di grado medicale, il che le consente di essere piegata nella posizione desiderata e di mantenerla stabilmente.
Comparso negli anni Settanta, ancora prima delle protesi idrauliche, l'impianto penieno malleabile viene tuttora utilizzato nel 15 – 20% dei casi nel mondo, e in misura maggiore in alcuni Paesi dove il prezzo contenuto e la semplicità ne fanno la prima opzione. Le linee guida europee (EAU) e americane (AUA) lo riconoscono come alternativa valida alla protesi tricomponente per i pazienti che privilegiano la semplicità, l'affidabilità e il costo.
Come funziona una protesi peniena malleabile?
Il principio è puramente meccanico. Le due aste conferiscono al pene una rigidità costante, sufficiente per la penetrazione. Per un rapporto il paziente raddrizza il pene con la mano, in pochi secondi, senza alcuna manipolazione interna. Dopo il rapporto lo ripiega verso il basso oppure lo appoggia contro l'addome, dove viene trattenuto dalla biancheria intima. L'anima in argento delle aste conserva la posizione impressa ("memoria di forma"); i modelli a segmenti articolati (AMS Spectra) si bloccano nella posizione scelta.
Non c'è quindi alcun apprendimento da affrontare, nessun tempo di attivazione da attendere e nessun componente che possa guastarsi. È proprio questo a spiegare l'affidabilità eccezionale di questo tipo di protesi semirigida e il suo successo nei pazienti anziani o con problemi di destrezza manuale.
Le aste
Sono disponibili in diversi diametri (9,5 mm, 11 mm, 12 mm, 13 mm o 14 mm a seconda della marca) e in diverse lunghezze, con prolunghe posteriori che consentono un adattamento millimetrico alla lunghezza dei corpi cavernosi. Il chirurgo misura i corpi cavernosi durante l'intervento e taglia o regola le aste alla misura corretta. Il Coloplast Genesis e il Rigicon Rigi10 dispongono di un rivestimento idrofilo che assorbe la soluzione antibiotica scelta dal chirurgo prima dell'impianto, riducendo così il rischio di infezione.
Cosa percepisce il paziente
Il pene viene percepito come costantemente consistente. La maggior parte dei pazienti si abitua nel giro di poche settimane. La sensibilità del glande, l'orgasmo e l'eiaculazione sono conservati. Il glande non si gonfia; alcuni pazienti associano una compressa di tadalafil a basso dosaggio per migliorarne il turgore.
Perché scegliere una protesi peniena malleabile invece di una idraulica?
Tre motivi principali portano i nostri chirurghi a consigliare una protesi peniena malleabile: la semplicità d'uso quando il paziente ha difficoltà manuali (artrosi delle dita, malattia di Parkinson, esiti di ictus, obesità importante che rende la pompa difficile da raggiungere), l'affidabilità quando il paziente non vuole correre alcun rischio di un nuovo intervento per guasto, e il budget, dato che la protesi malleabile costa il 40 – 45% in meno di una tricomponente. Viene preferita anche quando l'anatomia non permette di posizionare una pompa o un serbatoio, oppure in alcuni reinterventi dopo l'infezione di una protesi idraulica.